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mercoledì 1 settembre 2010

Canale Mussolini


Che libro appassionante!
In effetti avevo letto cose positive su Pennacchi. Pochissimi libri mi hanno segnato come questo. Sarò esagerata, sarà che l'argomento tratta posti che conosco molto bene, sarà che raramente si trovano opere che trattano storie dure, di epopee di popoli e persone durante la guerra non in modo tragico, ma sempre con sottile speranza e tenacia e voglia di vita.
Storia di una famiglia divenuta per esigenza "veneto-pontina", (de)portata dal fascismo, per salvarla dalla povertà, nelle mortifere paludi pontine da bonificare, ma nello stesso tempo dando a tutti la possibilità di riscatto assegnando loro, tamite l'O.N.C., case e poderi da coltivare per vivere, e sullo sfondo un fascismo che appare "buono", quello che i treni arrivano in orario ....un fascismo verso la gente, un fascismo pre follia bellica.
I personaggi diventano familiari dall'inizio e anche l'ipotetico interlocutore è affascinante.
Il finale è tenero e strappa quasi una lacrima.
Ho tratto la morale, se così si puo chiamare, che la passione verso le cose, la vita, le persone dovrebbbe essere scopo di una esistenze intera.

giovedì 3 dicembre 2009

Il potere di Adesso di Eckhart Tolle


Questo libro mi è stato consigliato da un amica in un momento particolare della mia vita in cui avevo un netto bisogno di cambiamento e trasformazione del mio modo di vivere e di pensare che palesemente aveva portato fino a quel momento solo problemi nel mio modo di affrontare la vita e gli eventi.
E' un libro interessantissimo per chi è disposto ad aprirsi ad una consapevolezza più profonda di se stessi e di ciò che ci circonda.
Leggendo, naturalmente con mente aperta e disposta ad immergersi concretamente in quanto riportato, ci si accorge che tutto il nostro quotidiano non è gestito da noi ma dalla nostra mente di superfice che ci manipola continuamente. Siamo abituati fin dalla nascita a distrarci da quello che è veramente il senso della nostra vita e cioè dal vivere l'Adesso.
Tutto ciò che ci riporta al momento presente è pace e serenità, e se ci fermiamo a riflettere su questa affermazione scopriamo che è profondamente vera !
Quando portiamo avanti un attività, qualsiasi essa sia, che può essere un hobby...oppure la risoluzione di un problema immediato, sentiamo subito come minimo un senso di profonda soddisfazione.
Se non ci rendiamo conto di tutto questo rischiamo di vivere tutta la vita legati a un passato che non c'è piu (rimorsi, rimpianti, sensi di colpa...) ed a un futuro che non c'e ancora (progetti indefiniti nel tempo, ansie per il futuro...) rischiando di vedere scorrere via la nostra vita senza assaporare le cose vere del presente.
Poi il libro si inerpica su passaggi più profondi come la consapevolezza del proprio essere, del proprio corpo anche con esempi e prove che possiamo attuare nel quotidiano.
Il tutto per dimostrare che la vita se legata ad una consapevolezza profonda può portare alla luce, intesa come saper riconoscere la nostra vera e unica essenza.
Bellissimi anche i riferimenti al Vangelo ed alle parole di Gesù, che lette sotto tale luce e sradicate dal punto di vista ecclesiastico appaiono più credibili e comprensibili anche per chi è ateo o non professante.
Consigliato vivamente a chi ha capito che la sua vita sta andando in una direzione che non è quella della felicità e sente il bisogno di cercare la via che la parte più profonda dell'essere riconosce come verità. Consigliato a chiunque voglia lavorare per oltrepassare il velo che offusca la mente.

martedì 23 giugno 2009

Gomorra


Gomorra è stata una delle mitiche "cinque città della pianura" distrutte da Dio, secondo la narrazione della Bibbia, per la corruzione dei loro abitanti, niente di più similare alle città culla della Camorra in Campania descritte nei loro usi e costumi spietati in questo libro.
Forse è l'unico libro che ho letto tra quelli oggetto di clamore mediatico, spinta dal rispetto verso un ragazzo che sta pagando a caro prezzo il coraggio che ha avuto di fare nomi e cognomi degli uomini che hanno umiliato spezzato distrutto la terra dove è nato.
Piu che libro, romanzo o quant'altro mi ha colpito l'affanno del racconto a un certo punto senti di non poterne quasi piu...ma prosegui nella speranza di un lieto fine che purtroppo non c'è.
Alla fine sopraggiunge l'amarezza e la triste consapevolezza che nessuno sara in grado di spezzare l'impero economico, la mentalita di un popolo che nasce cresce e muore respirando solo odio violenza in nome di potere e denaro.
La tragedia è che tutto ciò accade a pochi km da qui (parlo di chi vive a Roma).
Forse non è una grande opera letteraria, non è una piacevole lettura estiva, ma credo che nella vita sia meglio sapere che fare finta di nulla.

giovedì 21 maggio 2009

L'arte di ottenere ragione

Un simpatico e pratico testo che mi è stato consigliato da una persona alla quale una volta risposi:
“io litigo solo se ho ragione”.
E’ un piccolo saggio di filosofia occidentale di Shopenhauer , una pubblicazione postuma su come avere erroneamente ragione nelle discussioni.
Pur essendo un testo datato devo dire che si può facilmente rapportare ai giorni nostri e dimostra quanto degli argomenti trattati sia largamenti usati in comunicazione specialmente politica in particolare da tutti quegli oratori che poi risultano essere vincenti in società, manipolatori mediatici soltanto in definitiva.
E’ bello come effettivamente l’uso della dialettica può essere rapportato al fioretto nella scherma.
Divertente.


martedì 31 marzo 2009

La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano


Un libro spesso criticato. Ma da chi ?Da persone che non sanno percepire oltre le righe che leggono.Leggendo ci si cala nella dimensione dei due protagonisti, vicinissimi ma distinti.Univoci come i numeri primi, prossimi ma disgiunti. Loro, ma anche le figure secondarie, fanno parte di un insieme totale ma ognuno solo con la propria realtà, con il proprio modo di vedere, sentire, interpretare e rappresentare l'esistenza.In definitiva ognuno con il proprio modo di vivere.
Molto particolare la descrizione del carattere di Mattia in cui troviamo molto della formazione fisico matematica dell'autore, specialmente quando il protagonista si perde in infinite e ossessive sequenze matematiche su tutto cio che lo circonda.
Un finale un po troppo in bilico e la mancanza di un lieto fine forse lasciano un po di amaro in bocca.
Ma sicuramente da consigliare.

Le vostre zonee erronee di Dyer Wayne W.


Un libro, un esperienza.

Consigliatomi qualche anno fa da una persona e me molto cara, devo dire che anche se non ha stravolto la mia vita, in alcuni aspetti ha cambiato il mio punto di vista delle cose, nel senso che insegna a guardarci dentro come forse non abbiamo mai fatto e scoprire quali lati erroneei del nostro carattere ci condizionano nei nostri modi e nelle nostre scelte fin dall'infanzia.

Insegnamenti semplici quanto a volte difficili da mettere in pratica. Ad esempio che tutto nasce da noi e non da accadimenti esterni. Non dipendere dall'approvazione altrui in quanto dobbiamo dipendere solo da noi stessi. Che accettarsi implica non lamentarsi.

Essere coscienti solo di se stessi.

Un libro illuminante che dovrebbe essere introdotto nella didattica di molte scuole medie.

Mi ripropongo di leggerlo di nuovo.

martedì 24 marzo 2009

Non lasciarmi di Ishiguro Kazuo




Un libro struggente e bellissimo. Una storia di amicizia che intenerisce il cuore immersa in un futuro agghiacciante per quanto a volte molto vicino.

Esseri umani creati solo per fornire ogani da trapianto. Ma essere umani nonostante tutto, bambini adolescenti che provano amore sentimenti e che cercano di fuggire al loro destino.

Una storia che ci costringe a guardarci intorno e dentro di noi, un senso di smarrimento accompagna fino all'ultima pagina che è lo stesso senso che attanaglia i protagonisti.

Da leggere fino in fondo.