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venerdì 24 aprile 2009

Caos calmo


E’ la rappresentazione ideale di come possa essere malriuscita (ma per ovvi motivi) la trasposizione di un romanzo in versione cinematografica .
Il romanzo di Veronesi è un fiume di pensieri a iniziare che travolge il protagonista fino all’ultimo dei personaggi che nel film invece sembrano tutti camei.
Nanni Moretti, attore per me è assolutamente inespressivo ma è una mia opinione, è Pietro Paladini e tutto intorno a lui ruota la vicenda.
Palpabile l’aria di attesa durante tutto il film lo scorrere degli eventi in attesa di qualcosa che arrivi a scuotere gli animi, e questo qualcosa non arriva mai. Per assurdo forse la scena più vera e sentita sono i famosi 4 minuti di sesso in presa diretta tra i protagonisti, scena della quale pero non viene evidenziato il significato profondo che implica una vendetta dei protagonisti nei confronti della vita.
Per il resto la storia scorre via senza sussulti.
Da vedere ma se non c’e altro……

lunedì 20 aprile 2009

Un giorno perfetto

Un film, un ritratto di follie parallele attraversate da una follia trasversale a tutte le storie.Un disegno tetro ma affascinanate, triste ma drammaticamente normale, la tragedia di una donna che si intreccia con le tragedie di altre vite, sovrastate dalla follia del senso di possesso di un uomo schiavo della sua insicurezza e della sua debolezza.Un segnale forte di come ignoranza e mancanza di autostima possano creare, disegnare, generare sofferenze, mostri, tragedie amare.
E un opera che o si ama o si odia. A me è piaciuta molto, i colori, l'aria impalpabile, gli scorci di una Roma nascosta.
Ottimi gli attori, grandiosa la Guerritore che riesce a parlare con lo sguardo che cela un ulteriore vita fatta di remissione.
Rispetto al libro, come sempre accade d'altronde, alcuni personagggi sono poco risaltati a iniziare dal tenero piccolo Kevin in cui l'amore sviscerato per la madre non trova il giusto risalto nella trasposizione cnematografica.
Sicuramente va evitato da chi cerca un film leggero e spensierato.

martedì 31 marzo 2009

Brokeback Mountain



In un luogo quasi sospeso nel tempo, tra montagne, laghi e pascoli e la città con la vita reale omofobica che sta a valle, una tenera storia d'amore.
Amanti a "monte" duri cowboy a "valle".
D'amore racconta questo film che mi è entrato nel cuore, un amore fuori dalle convenzioni.
Due personaggi dal carattere forte ma che la vita tiene uniti e lontani per anni e anni anche se tutte le circostanze non lo permetterebbero.
Tra vicissitudini personali e ostacoli e pur mantenendo la facciata i due non riescono mai a lasciarsi.
Personalmente un film da vedere e rivedere anche se il finale fa tanto male.

venerdì 20 febbraio 2009

Il Bambino con il pigiama a righe

Devo dire che oltre che era tempo che non vedevo più un film...era tempo che non vedevo piu un film in grado di emozionarmi.
Abbiamo gia assistito all'olocausto visto con gli occhi di un bambino, ma questo film ha qualcosa di tenero in più.
Forse il fatto che non si faccia uso di immagini oltremodo violente, forse perche traspare che anche una parte di tedeschi era contro i campi di concentramento.Forse perche si da piu risalto all'amicizia pura e innocente.
Mi è piaciuto molto sopratutto il finale non cosi scontato come sembrava essere.
La dimostrazione di come alcune volte il nazismo è stato vittima della sua stessa follia.
Lo consiglio caldamente