lunedì 23 novembre 2009

Il mio Tiramisù


Sembra assurdo ma è così non ho ma fatto il dolce "nazionale", ma a dire la verità proprio perchè anche l'amica quella che non sa fare manco due uova al tegamino si vanta di fare un tiramisù fantastico, ho sempre pensato che non mi interessava, unito al fatto che non amo i dolci al caffè. Poi leggendo il "libro del cavolo" di Sigrid Verbert ho trovato che anche lei proponeva questo dolce ma in versione iper cioccolatosa, confrontata la sua ricetta con quella di una mia amica che lo farà veramente super e visto che erano quasi uguali ho voluto provare.

Ingredienti:

500 grammi mascarpone
5 uova bio
90 grammi zucchero a velo
pavesini
cioccolato fondente
300 grammi di cioccolata fatta col ciobar :-P

Ho montato gli albumi a neve, ho sbattuto energicamente i rossi con lo zucchero ed ho aggiunto il mascarpone. Ho unito gli albumi delicatamente al composto di rossi e zucchero. Inzuppato i pavesini nel ciobar e fatto uno strato sulla pirofila, poi ho spalmato sopra di essi uno stato di crema al mascarpone e spolverizzato con cacao in polvere e scaglie di cioccolato e cosi via dicendo. Io ho fatto solo due strati di pavesini perchè lo volevo molto cremoso ma con più strati sicuramente il dolce acquista maggiore struttura. Buono da leccarsi i baffi !!

lunedì 28 settembre 2009

Focaccia uva fragola




Questa è veramente buona buona....avevo adocchiato dell'uva fragola in un negozio e dopo averla scartata per mangiarla cosi perche non mi piace molto, mi sono messa alla ricerca di qualcosa che somigliasse alla pizza all'uva che mi faceva mia nonna quando ero piccola ed ho trovato una ricetta molto interessante qui.

A me è piaciuta moltissimo !!!!

venerdì 18 settembre 2009

Focaccia pugliese


Allora recentemente mi sono cimentata in questa focaccia da una ricetta ricevuta da un amico, io ho usato tutta manitoba ma presumo che forse sia meglio usare meta farina 0 e meta farina 00 credo si stenda meglio cmq era molto buona lo stesso:

Ingredienti

500 gr farina manitoba
20 grammi lievito di birra
6 cucchiai di olio
1 cucchiaino di zucchero
1 busta di fiocchi di patate
2 bicchieri abbondanti di acqua
pomodorini
sale

unisci farina, fiocchi di patate, sale, acqua, lievito sciolto e 3 cucchiai di olio. Impasta bene e lascia lievitare due ore. Taglia i pomodorini a fettine e metti il sale per eliminare l'acqua.Stendi la pasta in teglie unte con l'olio stendi la pasta e punzecchia con la forchetta. Metti i pomodorini in superfice e aggiungi il restante olio. Lascia lievitare ancora mezzora e poi inforna per circa 30 minuti.


lunedì 3 agosto 2009

Pasta pomodorini e pesto




Ritorno dopo un po di latitanza dovuta al caldo e a motivi logistici.
Sabato decido di sfruttare l'enorme basilico del mio giardino prima che sfiorisca ne prendo un bel po di foglie le frullo (ahimè niente pestaggio antico) insieme a pinoli parmigiano e olio dop della sabina.
Metto in padella un po di cipolla a soffriggere e poi qualche pomodorino. Appena scottati i pomodori ci verso il pesto e ripasso la pasta
et voilà il gioco è fatto !
Buone vacanze a tutti

mercoledì 24 giugno 2009

Torta dei 7 vasetti light


Questa ricetta l'ho trovata anche girovangando sul web ma devo dire mi è stata data da una signora la quale non credo vista l'età l'abbia presa da internet ;-)) anche se dopo che mia madre 75 anni mi manda sms usando il K al posto del che non mi meraviglio piu di niente !!!!
Io l'ho resa piu leggere sostituendo un vasetto di olio con un ulteriore vasetto di yogurt e cospargendo la torta prima di infornarla con delle ciliege


Ingredienti:
2 vasetti di yogurt
2 vasetti di zucchero
2 vasetti di farina
1 vasetto di fecola di patate
1bustina di lievito
3 uova medie
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Amalgamare gli ingredienti e infornare la torta in forno preriscaldato e cuocere a 180° per 30 minuti circa

martedì 23 giugno 2009

Gomorra


Gomorra è stata una delle mitiche "cinque città della pianura" distrutte da Dio, secondo la narrazione della Bibbia, per la corruzione dei loro abitanti, niente di più similare alle città culla della Camorra in Campania descritte nei loro usi e costumi spietati in questo libro.
Forse è l'unico libro che ho letto tra quelli oggetto di clamore mediatico, spinta dal rispetto verso un ragazzo che sta pagando a caro prezzo il coraggio che ha avuto di fare nomi e cognomi degli uomini che hanno umiliato spezzato distrutto la terra dove è nato.
Piu che libro, romanzo o quant'altro mi ha colpito l'affanno del racconto a un certo punto senti di non poterne quasi piu...ma prosegui nella speranza di un lieto fine che purtroppo non c'è.
Alla fine sopraggiunge l'amarezza e la triste consapevolezza che nessuno sara in grado di spezzare l'impero economico, la mentalita di un popolo che nasce cresce e muore respirando solo odio violenza in nome di potere e denaro.
La tragedia è che tutto ciò accade a pochi km da qui (parlo di chi vive a Roma).
Forse non è una grande opera letteraria, non è una piacevole lettura estiva, ma credo che nella vita sia meglio sapere che fare finta di nulla.

lunedì 8 giugno 2009

Clafoutis alle ciliegie

Quanto mi piacciono le ciliegie !!!!!!potrei farne indigestione e volevo farci un dolce e ho provato questa ricettina semplice semplice e buonissima (a parte lo snoccialamento a mano di 200 gr di ciliegie argh !!)
La ricetta con aggiunta di un po di zucchero e con la variante delle ciliegie l'ho presa da qui
Ingredienti:
3 uova
100 gr di zucchero
150 ml di panna liquida fresca
100 gr di farina
200 gr di ciliege
Montare i tuorli con lo zucchero fino al raddoppio di volume.
Aggiungere la panna e sempre mescolando la farina a cucchiaiate.
Stemperare bene, e per ultimi aggiungere gli albumi montati aneve con il classico movimento dal basso verso l alto.
Imburrare una pirofila e versarvi il composto.
Tuffarvi le ciliegie e cuocere a 180° per 40 minuti.Servire tepido spolverizzato di zucchero a velo.

Questa è la fetta !!